il blog di Denis Guerini

“Bisogna aggiungere che a quell'età si fa tutto per le ragazze; la passione per lo strumento era nascosta sotto le gonne...”

Più passa il tempo, e vedendo che con le ragazze ha poco successo, la curiosità per la batteria si fa più profonda. Comincia quindi ad ascoltare con molta attenzione batteristi come John Bonham, Ian Paice, Bill Brudford... Inizia anche le prime lezioni con i maestri Giancarlo Dossena , Claudio Saveriano, Maxx Furian ed in seguito Vittorio Marinoni. Partecipa a vari progetti suonando in diversi gruppi locali (Krosmos, Karnea, Nineteen Metodics..) ed in brevi situazioni jazzistiche. Nel 2003 registra un album col gruppo Betty Bop....

“Siamo partiti senza aspettative e senza vincolo di un genere ben preciso. Il risultato finale e stato un mix di funky jazz personalizzato.”

In seguito questo progetto ha ispirato nuove idee come Electric Train di Marco Torriani e Nosferatu di Marco Zanardi. Nel 2006 un fatto piacevole ed uno spiacevole hanno cambiato alcune cose.

“A pochi giorni dalla nascita di mia figlia se n'è andato mio padre dopo una lunga malattia. C'è chi parla di ciclo della vita, sfortuna o destino, io penso sia il tempo che avanza inesorabile e che sgretola tutto senza distinzioni. Il tempo che fino a qualche anno fa cercavo di scandire oggi mi limito ad intrappolare nel titolo di una canzone.”

Nel 2008, dopo essersi avvicinato alla tastiera, esce il primo lavoro di cantautore dal titolo “Personaggi da guard rail”.

“ Ho voluto dare questo titolo perhè vivo il 70% della mia giornata su un furgone in mezzo traffico..e devo dire che c'è tanta gente strana in giro. Gente che si scaccola, che si incazza, io invece scrivo canzoni!!”